![]() |
![]() |
||||||||||||||||||||||||
Chi è AFRICA@home?AFRICA@home è attualmente una partnership comprendente lo Swiss Tropical Institute (STI), l'Università di Ginevra (Département d'informatique), l'Organizzazione Europea per le Ricerche sul Nucleare (CERN) e le ONG International Conference Volunteers (ICV) e Informaticiens sans Frontières (ISF). La partnership ha ricevuto un sussidio dalla fondazione Geneva International Academic Network (GIAN) per iniziare il progetto AFRICA@home. Un gruppo di studenti ha lavorato nell'autunno del 2005 sotto la supervisione di esperti dello STI e del CERN per approntare la prima applicazione di AFRICA@home, ovvero MalariaControl.Net. Gli studenti che hanno partecipato a questo progetto provengono dall'Università di Bamako (Mali), dall'Agence Universitaire de la Francophonie (Yaounde, Cameroun), dall'Università di Ginevra, dall'Università di Basilea e dall'Università di Copenhagen (Niels Bohr Institute). Il gruppo del CERN da sinistra a destra: Francois Grey, Bakary Sagara, Christian Søttrup, Rosy Mondardini, Jacques Fontignie, Ben Segal, William Kamden. ![]() Il gruppo del STI da sinistra a destra: Josh Yukich, Tom Smith, Wilson Sama, Amanda Ross, Lucy Ochola, Nicolas Maire. Inoltre, si stanno prendendo accordi con l'Università Cheikh Anta Diop di Dakar per ospitare un server di AFRICA@home in Africa. Rendere le istituzioni africane un fiduciario importante di AFRICA@home è uno degli scopi principali del progetto.
|
|||||||||||||||||||||||||
![]() |
|||||||||||||||||||||||||